2011


Attento alla cioccolata, Callaghan!
di Quattrocchi&Cattivelli

Iniziamo l’anno con le repliche dei due spettacoli in cartellone nei teatri di Pordenone, Casarsa della Delizia e Trieste. Nel frattempo i ragazzi del laboratorio sono impegnati nella preparazione della serata di Calendidonna 2011 dal titolo “Donna-uomo due misteri a confronto” in collaborazione con il gruppo Iniziative Culturali del Circolo Nuovi Orizzonti.

Non vediamo l’ora però di tuffarci in un nuovo progetto: il giallo teatrale. L’incontro con questo testo è del tutto casuale ma ci piacciono molto l’idea originale e le implicazioni comiche che mette in scena: uno scrittore sfigato e la sua colf litigano sulla costruzione di un romanzo mentre i personaggi non possono far altro che vivere in tempo reale tutte le contraddizioni che vengono scritte.

I progetti collaterali che descriviamo qui sotto, comunque, ci portano a ritardare il debutto che avviene, sempre al teatro Palamostre, il 22 novembre.
Il pubblico ride ed apprezza molto il modo in cui parodiamo il giallo. Replicheremo due volte nel 2012, a Tricesimo e a Camino al Tagliamento.






Tempo finito!
Il film

Nel 2010, mentre una parte del gruppo è impegnata nelle prove, un'altra si dedica ad un progetto nuovo: un cortometraggio.

Le idee iniziali sul soggetto si sviluppano attorno ad alcuni requisiti di base: ambiente universitario, povertà di mezzi, adeguata tensione, un pizzico di magia teatrale/cinematografica. Si delinea così una storia un po' più complessa del classico cortometraggio, della durata di circa mezz’ora.

La storia racconta di uno studente universitario che, ad un’ora da un importante esame, decide di correre dietro ad una ragazza a cui non ha osato chiedere il numero di telefono. Lo accompagna il suo pensiero, interpretato da un attore in carne ed ossa.

Definito il soggetto, i dialoghi vengono sviluppati ricorrendo ad improvvisazioni da parte degli attori del GTU. Con l'avvicinarsi di ottobre però sfumano le possibilità di organizzare le giornate per le riprese, e la sceneggiatura è lasciata a maturare per l’anno successivo.

Nella primavera 2011 procediamo con le riprese, in parte con attori nuovi. Siamo organizzati al secondo: in 7 giorni (21 ore) giriamo in un appartamento, in un bar, al mercato di viale Vât, per le vie di Udine, e in 9 dipartimenti dell'Università, per un totale di 4 ore di girato per 300 inquadrature!

Per la colonna sonora decidiamo di coinvolgere anche i gruppi musicali che fanno le prove alle Officine. Il montaggio si protrae fino al 2012, quando finalmente possiamo fare delle proiezioni pubbliche. Ci sono alcune acerbità e in fondo si tratta di una semplice commedia, ma la storia coinvolge alla grande gli spettatori e le forti risate ci dicono che abbiamo lavorato bene!

Ecco qui a fianco il trailer. Il corto verrà scelto e proiettato nel 2012 al festival per scuole di cinema di Pisek (Rep. Ceca).


Sogno di una notte di mezza estate
di William Shakespeare

In giugno ci distraiamo dalle atmosfere noir perché la proloco di Turriaco ci chiede di ritornare in scena con il nostro evergreen shakespeariano proprio il giorno del solstizio d’estate.
Andiamo ad esplorare il parco: è enorme! Decidiamo che faremo sedere gli spettatori sull'argine, spostandoli quando l'azione si muove da Atene al bosco.
Il fatidico giorno, centinaia di persone si presentano! E in fondo, trovandoci in un parco pubblico, abbiamo gente che passa ovunque, anche in bicicletta attraverso i nostri camerini!
Quelli che però sono seduti sull’argine non si staccano un secondo dal nostro spettacolo.
Apparire in un servizio sulla RAI regionale il giorno dopo ci elettrizza parecchio!!

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